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Compagnie des Refuges Clarée Thabor
Monte Chabrière (2400m) — foto 1
1 giornoEstate

Monte Chabrière (2400m)

Dal rifugio Levi Molinari

Tra cielo e terra

Durata
1 giorno
Dislivello +
+550 m
Livello
Facile
Stagione
d'estate
Punto culminante
2400 m
Valle di SusaPartenza : Rifugio Levi-MolinariCome arrivare a Rifugio Levi-Molinari

Descrizione

Ben segnalato, il sentiero (la prima parte segue la segnaletica del sentiero balcone) parte appena dietro il rifugio, attraversando dapprima un piccolo bosco di larici e proseguendo a sinistra con una serie di tornanti sul bordo di un bastione roccioso, all'estremità dei quali è ben visibile la "Croce del Finanziere" (in ricordo di una guardia di frontiera che in quel punto perse la vita). Proseguendo lungo il sentiero, la cui pendenza si fa più dolce, il percorso attraversa prati e ghiaioni per arrivare al Clot delle Selle. Da lì, seguendo la segnaletica, proseguire a sinistra lungo i ghiaioni verso la rampa che porta al Colletto Chabrière. Raggiunta la cresta, lasciare le tracce di sentiero che scendono sul versante opposto e continuare a sinistra sulle tracce lungo la dorsale. Si trovano ruderi militari e resti di trincee, nonché una croce ai piedi della quale un libro di vetta permette di annotare le proprie emozioni e lasciare la propria firma. Guardando verso la Val di Susa, si notano sulla destra i ruderi militari di Casses Blanche, raggiungibili seguendo un sentiero a mezza costa che parte dalla cima dello Chabrière. Discesa: riprendere l'itinerario di salita oppure effettuare un percorso ad anello che tocca le grange Soutul e porta alle grange Selle Marre (situate lungo la strada provinciale di accesso alle grange della Valle). Per effettuare questo tragitto, occorre riscendere lungo la strada militare che, con ampi tornanti, conduce a un ruscello (a volte asciutto, non utilizzarlo per la discesa) e seguire un sentiero segnato con vernice rossa che traversa a mezza costa e scende nel bosco. Arrivati alle baite, raggiungere la strada provinciale, poi le grange della Valle e in poco tempo il rifugio. È sicuramente una delle escursioni più "riposanti" della Conca Galambra. Consigliata alle famiglie e a chi desidera scoprire, senza affrontare lunghe ore di cammino, un ambiente di montagna che offre bellissimi punti panoramici e che permette talvolta di osservare camosci, cervi, caprioli e, per i più fortunati, persino i lupi. Bellissimo il panorama dalla cima.

Mappa e profilo del percorso

Traccia non disponibile

Nessuna traccia GPS disponibile per questo itinerario.

Rifugi attraversati

  • Refuge Levi-Molinari

Il percorso, giorno per giorno

1 giorno di cammino

  1. G1
    Giorno 1

    Dal rifugio Levi Molinari

    2 h · +550 m · 1850 m → 2400 m

    Il sentiero ben segnalato (la prima parte ha la segnaletica del sentiero-balcone) parte proprio dietro al Rifugio, attraversando dapprima un boschetto di larici e proseguendo sulla sinistra con una serie di tornanti al margine di una bastionata rocciosa al termine dei quali è visibile la “Croce del Finanziere” (chiamata così in ricordo di una Guardia alla Frontiera lì morta) Proseguendo per il sentiero la cui pendenza si addolcisce si attraversano magri pascoli e pietraie si arriva al Clot delle Selle e a questo punto bisogna – seguendo l’indicazione – proseguire a sinistra seguendo la pietraia verso la rampa che porta al Colletto Chabrière. Una volta raggiunta la cresta, trascurando le tracce di sentieri che scendono sul versante opposto si continua a sinistra sulle tracce lungo la dorsale. Vi sono dei ruderi militari e segni di trinceramenti e una croce alla base della quale vi è un libro di vetta dove si può lasciare la propria firma e pensiero. Guardando verso la Valle Susa si notano i ruderi militari della Casses Blanche sulla destra raggiungibili tramite sentiero a mezza costa dalla vetta dello Chabrière. Discesa: segue l’itinerario della salita oppure si può fare un percorso ad anello che toccando le Grange Soutul porta alle Grange Selle Marre (situate lungo la strada provinciale di accesso alle Grange della Valle). Per effettuare questo giro bisogna ridiscendere lungo una mulattiera militare che con ampi tornanti porta ad un rio (talvolta secco, non utilizzarlo per la discesa) e seguendo un sentiero tracciato con vernice rossa si percorre un lungo tratto in mezza costa e si scende nel bosco. Una volta giunti alle baite si raggiunge la strada provinciale e da qui Grange della Valle e a breve il Rifugio. E’ forse tra le escursioni più “tranquille” della Conca Galambra. Consigliata per le famiglie e per chi vuole scoprire senza tante ore di marcia un ambiente montano che offre dei bellissimi scorci di paesaggio e che può offrire anche la possibilità di avvistare camosci, cervi, caprioli e con un po’ di fortuna il lupo. Bellissimo il panorama che offre la cima.

    Refuge Levi-MolinariPresso il rifugio

    Vedi la scheda del rifugio

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