8 km · 3 h 30 · +520 m · 1170 m → 2115 m
Alla località Lacou, 1 km a monte del villaggio di Névache, un sentiero sulla destra dopo la "Chapelle Sainte-Barbe" conduce agli "Chalets de Biaune" e, tornante dopo tornante, si accede a quota 2200m. A questo livello, la progressione non chiede fatica verso il fondo della valle e il belvedere si apre su qualche cima innevata (La Meije) e la "Pointe des Cerces" domina il panorama dal "Grand Aréa" a "Roche-Château". Sulla destra un bivio permette di scoprire il "Lac Laramon"; un semplice giro del lago per i contemplativi o uno sforzo supplementare per arrivare al "Lac du Serpent" da dove la vista sul "Massif des Écrins" è splendida. Giornata bene impiegata... fra poco, discesa verso il rifugio per rifocillarsi e meglio approfittare della prossima tappa.
› Preferito dal rifugio Ricou Petite Tempête (2 973 m) e Grande Tempête (3 002 m) 2 h 30 a 3 h 00 / + 850 a + 900 m Partenza comune: salire fino all’incrocio dei laghi, prendere il Chemin de Ronde verso nord e arrivare sotto il Lac de la Cula, di cui si attraversa il torrente. Poi salire verso destra (est). Petite Tempête (2 973 m): risalire il vallone dal fondo, passare tra due laghetti e raggiungere un colle evidente ai piedi della cresta sud-est della Grande Tempête. Questo colle permette di scendere verso i laghi della Petite Tempête e il Lavoir. La cima della Petite Tempête richiede un po’ di arrampicata facile sulla cresta a destra (sud-est) del colle (+850 m, 2 h 30). Grande Tempête (3 002 m): piegare molto presto a sinistra puntando ai ripidi pendii sud della cresta delle Muandes. Raggiungere come meglio si può la cresta e la cima verso destra (est) (+900 m, 3 h).
Notte 1 · rifugio della sera







